Straccetti all’aceto balsamico

Quando mia madre non ha voglia o non sa cosa cucinare, mi interpella con le scuse più banali. Come ad esempio, accompagnarla dal macellaio, per poi farmi decidere. Così ho pensato: vada per gli straccetti, pratici, veloci e gustosi…

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Tempo: 30 min (forse anche meno)

costo: medio-basso

difficolatà: facile

INGREDIENTI:

600-700 gr di straccetti di vitello

farina q.b.

aceto balsamico q.b.

1 spicchio d’aglio

olio extravergine d’oliva q.b

2 foglioline di salvia

sale e pepe nero q.b.

PROCEDIMENTO:

Infarinate leggermente gli straccetti. In una padella antiaderente versare un 3-4 cucchiai di olio, mettere lo spicchio d’aglio pulito e le foglie di salvia, scaldare leggermente e versarvi la carne. Saltare per qualche minuto, aggiustare di sale e pepe e sfumare con mezzo bicchiere di aceto balsamico ( a seconda dei gusti, si può mettere anche un bicchiere di aceto balsamico). Far evaporare un pò, si creerà un sughetto denso. Volendo si può evitare di infarinare la carne e aggiungere un pò di farina alla fine, giusto per addensare il sughetto. Decorare a piacere, con glassa all’aceto balsamico e qualcosa di verde per dar luce al piatto, come basilico o altro.

Fate attenzione, perchè in questa foto, gli straccetti sono molto spessi, di solito sono molto più sottili, quindi la cottura deve essere molto breve, altrimenti la carne se troppo cotta si indurisce!

Salmone croccante

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Il salmone è uno dei pesci più apprezzati e pregiati a livello culinario. Noi, in Italia, lo consumiamo soprattutto affumicato. Probabilmente la più alta vendita di salmone affumicato si registra durante il periodo natalizio. Sia che decidete di consumarlo fresco che affumicato, il salmone, si rivela in ogni caso assolutamente benefico per la nostra salute.              Calorie del salmone: il salmone fresco ha circa 185 calorie ogni 100 grammi. Il salmone affumicato ha 146 calorie ogni 100 grammi. Come scegliere il salmone migliore: per prima cosa, è bene sapere che il salmone, acquistato al dettaglio, era precedentemente congelato. Viene poi decongelato per essere venduto. Se siete quindi indecisi se acquistarlo fresco o congelato, sappiate che in realtà non c’è alcuna differenza perché anche quello che voi acquistate come “fresco”, precendetemente era nel congelatore.

Preferite sempre il salmone pescato da quello allevato, anche se qui entra in gioco dove è stato pescato e cosa ha mangiato quando era in vita.

costo: medio

tempo: 40 min.

difficoltà: facile

INGREDIENTI:

4 fette o tranci di salmone da 150 gr cadauno costo medio

pane 4 fettine tempo 40 min

prezzemolo 1 ciuffo difficolta facile

aneto 1 ciuffo

timo 2 rametti

rosmarino 1 rametto

Basilico 1 ciuffo

2 spicchi d’aglio

la buccia grattugiata di un limone

pepe bianco, q.b.

Sale q.b.

Olio extravergine d’oliva 50

PROCEDIMENTO:
Per preparare il salmone croccante iniziate lavando e asciugando il salmone, assicuratevi che sia privo di lische, ponetelo quindi su una teglia rivestita di carta da forno condite con del sale e del pepe e un filo d’olio, servirà da marinatura. Tagliate a cubetti le fette di pane e mettetele in un mixer insieme alle erbe aromatiche, la scorza di limone, l’olio, il sale e il pepe. Tritate il tutto grossolanamente, ottenendo delle briciole non troppo fini. Coprite con questa panure il salmone, schiacciando bene ma non troppo forte in modo da compattarla. Mettete in forno preriscaldato a 180°C per 15/20 minuti controllando di tanto in tanto perchè la cottura varia a seconda dello spessore del pesce. Servite il salmone immediatamente.

Accompagnatelo se volete con una buona insalata mista o delle patate al forno.

Polpette di spada in umido

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Queste fantastiche polpette sono una rielaborazione della tradizionale ricetta del pesce spada alla messinese. Dal gusto deciso e prelibato! Da leccarsi i baffi!

Ingredienti:

300 gr di spada fresco

100 gr di patate lesse

1 tuorlo

50 gr di pane grattugiato

prezzemolo tritato q.b.

30 gr di capperi dissalati

30 gr di olive nere tagliate a rondelle

basilico q.b.

200 gr di passata di pomodoro

2 spicchi d’aglio

2 scalogni

origano q.b.

olio e.v.o.  q.b.

Procedimento:

Private lo spada dalla pelle e tagliate a pezzi piccoli quasi tritato, trasferitelo in un contenitore e aggiungete le patate, il pane, le uova, il prezzemolo, 1 spicchio d’aglio tritato sale e pepe, amalgamate fino a ottenere un impasto omogeneo. Fatelo riposare in frigo per circa 30 min. in frigo, coperto conla pellicola. Nel frattempo preparate la salsa d’accompagnamento, tritale lo scalogno molto fine e fatelo rosolare in padella con l’aglio e l’olio, versare la passata di pomodoro, fate sobbollire per 10 min e aggiungere i capperi, le olive, l’origano e il basilico, regolate di sale e pepe.

Ricavate dall’impasto delle polpette e cuocerle dentro la padella con la salsa  per  20 min circa.

Serviteli nel piatto di portata e decorate con foglia di prezzemolo e un pò di salsa di cottura.

Buon appetito!!

 

 

 

 

Insalatona

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La presento così: Facile, veloce, completa, fresca e gustosa!

difficoltà: facilissima

costo: basso

tempo: 3o min

INGRENDIENTI:

3-4 pomodori maturi

2 mozzarelle

70 gr di olive nere

3 uova sode

3-4 fette di pane

un cespo di lattuga romana o icerberg

2 spinacine

olio evo

sale, pepe e origano

1 spicchio d’aglio

PROCEDIMENTO:

Mettere nel forno caldo le spinacine per 10 min o comunque fino a doratura croccante (volendo si possono utilizzare le fettine di pollo, aromatizzate con aroma per carne e arrostite). Tagliare a cubetti le fettine di pane, passarli in padella con 2 cucchiai di olio, l’aglio, origano e pepe fino a diventare croccanti. Lavare bene lattuga e pomodorini. Tagliare a cubetti le mozzarelle, i pomodori, le olive a metà e le uova. Tagliare a striscioline spesse l’insalata. Mischiare il tutto in una capiente insalatiera, condire con olio e sale secondo. Volendo si può aggiungere il mais ed utilizzare i wurstel al posto della carne. Ho decorato il piatto con la glassa all’aceto balsamico, non l’aggiungo all’interno per una questione di gusto.

Vitello tonnato

Il vitello tonnato può essere considerato anche un antipasto ma, essendo bello calorico, è meglio considerarlo un vero e proprio secondo! Pur avendo origini antichissime, il cibo non passa mai di moda!

costo: medio alto

difficoltà: bassa

tempo: 4 h

INGREDIENTI:

Per il brodo:

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla bianca

2 foglie di alloro

2 chiodi di garofano

3 gambi di prezzemolo

1 rametto di rosmarino

scorza di mezzo limone

10 gr di pepe nero in grani

600 gr di carne (girello /tondino/magatello)

Sale qb

Per la salsa tonnata:

4 uova sode

10 filetti di acciughe

Olio di semi 30 gr

100 gr tonno sgocciolato

Capperi dissalati 30 gr

Mettete in un tegame la carota, l’aglio, il sedano, la cipolla, il rosmarino, l’alloro, i chiodi di garofano, due cucchiai di olio e un pizzico di sale. Fate stufare leggermente in modo che gli aromi e le spezie acquistano maggiore sapore. Dopodichè, aggiungere la carne legata con lo spago da cucina, l’acqua e far sobbollire circa 1 ora e mezza o due. A cottura avvenuta, spegnete il fuoco e lasciatela raffreddare nel suo sughetto. Il brodo ottenuto lo potete tenere e riutilizzarlo per fare un’altra preparazione.

Preparate la salsa tonnata mettendo in una ciotola il tonno sbriciolato, le uova sode, i capperi e le acciughe. Prelevate la carota, la cipolla e il sedano dal brodo (operazione che potete eseguire con l’aiuto di un frullatore) e un po’ di brodo di cottura della carne e frullateli. Mischiate il tutto fino ad ottenere una salsa cremosa e morbida (per i più golosi si può aggiungere della maionese circa 200 gr per dare più cremosità alla salsa).

Una volta fredda la carne, togliere lo spago e tagliarla a fettine non troppo spesse, disponetele sul piatto da portata o vassoio e nappare con la salsa.

Guarnite il vitello tonnato con qualche cappero.

Buon appetito.20160407_114429_resized

Polpo alla luciana

Questa ricetta è di origini campane, e prende il nome “alla luciana” per via dei pescatori del borgo Santa Lucia, e che cucinavano i polpi in questo modo semplice. La tradizione popolare vuole che il polpo, una volta preso,  gli venga dato un “morso in testa”. polpo-alla-luciana

costo: alto

difficoltà: media

tempo: 2,30 h

INGREDIENTI:

1 polpo da 700 gr

5 spicchi d’aglio privi dell’anima 

Prezzemolo qb

Pomodorini 400 gr

Olio evo 60 ml

Sale e pepe qb

Peperoncino fresco qb

Capperi 40 gr

Olive taggiasche 40 gr denocciolate

4 fette di pane

Prendere il polpo già pulito. Utilizzando delle forbici o un coltellino dalla punta affilata, togliete gli occhi e il dente, lavatelo molto bene sotto l’acqua corrente. Pulite bene anche l’interno della testa in quanto verrà farcita. Prima di cominciare la cottura, riempite la testa con qualche oliva intera, prezzemolo, due spicchi d’aglio privi dell’anima, capperi  e richiudete la testa con uno o due stuzzicadenti mettendo a cuocere a testa in su in un ampio tegame con poco olio, peperoncino fresco, pepe macinato, poco aglio tritato. Quando saranno ben rosolati abbassate la fiamma e cuocere per 30 minuti circa. Con questa cottura la pelle del polpo tende a rimanere attaccata, senza disfarsi eccessivamente. Lavate i pomodorini, tagliateli a metà e lasciateli scolare. In un’altra pentola intanto scaldate poco olio, 2/3 spicchi d’aglio tritati e fate soffriggere. Dopo pochi minuti di cottura, aggiungete i pomodorini e salate leggermente, lasciate cuocere per 20 minuti circa. Trascorso il tempo di cottura iniziale per il polpo, quando è ormai tenero, aggiungere le olive e i capperi rimasti e una manciata di prezzemolo. A metà cottura dei pomodorini, unirli nella pentola col polpo e continuare a cuocerlo per altri 20 min circa. A questo punto preparate i crostini di pane: tagliate diagonalmente le fette di pane e tostatele in forno a 180 gradi per 5/7 minuti. Servite il polpo alla Luciana in un piatto fondo, coperto dalla sua salsa accompagnandolo con le fette di pane tostato.

Spiedini di calamari e gamberi

Il pesce è uno degli alimenti più amati, poi se si tratta di calamari e gamberi, ancora di più. Ad ogni modo, già solo leggere questa ricetta fa venire l’acquolina in bocca!
difficoltà: bassa
costo: alto
tempo: 20 min
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INGREDIENTI:
1 kg di calamari freschi
300 gr di gamberi puliti
pane grattugiato tostato
sale e pepe
prezzemolo
aglio tritato fine senza l’anima
rosmarino
olio extra vergine d’oliva
scorza di limone
PROCEDIMENTO:
Pulire bene i calamari e tagliarli in 2 per lungo.
Nel frattempo preparate la panatura con il pane grattugiato, aglio tritato finemente, prezzemolo, scorza del limone, rosmarino tritato, unire l’olio, sale e pepe. Mescolare bene e tostarlo ancora in padella con un poco d’olio e spadellare fino a quando assaggiandolo non sentirete in bocca del croccante, tipo granelli di sabbia.
Ora infilate i calamari e i gamberi, alternandoli, negli spiedini e poi passateli prima nell’olio e poi nella panatura. Adagiateli sulla griglia ben calda. Quando vedrete che sono belli dorati, tirateli fuori e mangiateli belli caldi.
Accompagnateli se volete con del limone e una bella insalata di pomodorini.
Buon appetito.